Forte disagio per i passeggeri in partenza da Palermo e diretti a Vienna. Il volo Ryanair FR7319, con partenza prevista per le 16:10 del 18 Aprile 2026, ha registrato un ritardo di oltre cinque ore. Poichè il ritardo ha superato le tre ore rispetto all’orario di arrivo, i passeggeri possono aver diritto ad un risarcimento di €250.
Il decollo era inizialmente programmato alle ore 16:10, con arrivo a Vienna alle 18:10. Tuttavia, l’aeromobile è partito soltanto alle 21:44 giungendo a destinazione alle 23:21, accumulando un ritardo complessivo di oltre cinque ore. Un disservizio che ha costretto i passeggeri a trascorrere ore di attesa nello scalo di Palermo, senza ricevere alcuna assistenza dalla compagnia aerea.
Quando una cancellazione non è dovuta a cause esterne ed inevitabili, la responsabilità ricade esclusivamente sulla compagnia aerea.
In tali circostanze i passeggeri hanno diritto a una compensazione pecuniaria, qualora il ritardo superi le tre ore e non sia riconducibile a cause di forza maggiore. Nel caso in esame, il disservizio sembrerebbe imputabile esclusivamente a problematiche operative del vettore.
In base al Regolamento Europeo 261/2004, i passeggeri hanno quindi diritto a richiedere un indennizzo che viene calcolato in basa alla tratta aera, in questo caso inferiore a 1500 km e quindi pari a 250 euro.
Per far valere i tuoi diritti, conserva con attenzione tutta la documentazione di viaggio: biglietto, carta d’imbarco, conferma di prenotazione ed e-mail ricevute dalla compagnia. Questi documenti saranno utili per presentare la richiesta.
È possibile rivolgersi anche a una claim company specializzata, come Satisfly, che mette a disposizione un modulo online per verificare il caso e avviare la pratica.
Compilando un semplice modulo online, e senza alcun costo, è possibile avviare la procedura per ottenere quanto previsto dalla normativa vigente.
Il Team di legali di Satisfly ti aspetta!