Il Giudice di Pace di Palermo ha rigettato l’opposizione della compagnia aerea e confermato il decreto ingiuntivo emesso a favore di due passeggeri per il ritardo di oltre tre ore del volo Palermo–Barcellona del 22 aprile 2024.

Il Giudice ha stabilito che la compensazione prevista dal Regolamento CE 261/2004 (€ 250,00) costituisce un credito certo, liquido ed esigibile, richiedibile anche tramite decreto ingiuntivo. Ha inoltre escluso la prescrizione semestrale invocata dalla compagnia, ritenendo applicabile il termine biennale previsto dalla normativa sul trasporto aereo.

È stata respinta anche la difesa relativa alle presunte avverse condizioni meteo, poiché la documentazione prodotta non dimostrava circostanze eccezionali idonee a giustificare il ritardo.

Ciò posto, ritenuto che la opponente non ha dato prova che il ritardo registrato dai passeggeri possa ricondursi alle avverse condizioni metereologiche, deve essere riconosciuto il diritto del richiedente ad ottenere l’indennizzo di €250,00 a persona.

La compagnia è stata quindi condannata al pagamento dell’indennizzo e delle spese di giudizio.

Una conclusione decisamente positiva per il team di legali di Satisfly!

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