Oltre undici ore di ritardo per un volo Ryanair in partenza da Corfù e diretto a Roma. È quanto accaduto il 28 agosto, con pesanti disagi per i passeggeri, costretti ad attendere per molte ore prima di poter raggiungere la destinazione finale.
La vicenda riporta ancora una volta l’attenzione sui diritti dei passeggeri aerei in caso di ritardi prolungati. Ai sensi del Regolamento (CE) n. 261/2004, infatti, quando il passeggero raggiunge la destinazione finale con un ritardo di almeno tre ore, può maturare il diritto alla compensazione pecuniaria.
In questo caso specifico infatti la partenza inziale del volo Ryanair FR7813 era prevista il 28 agosto alle ore 15:35 con arrivo alle 16:10 (ora locale) presso lo scalo romano, ma purtroppo è riuscito a decollare soltanto alle 03:21 del giorno successivo 29 agosto.
Trattandosi di una tratta intraeuropea di distanza inferiore a 1.500 chilometri, la compensazione prevista dal Regolamento ammonta a 250 euro per passeggero, per tale motivo è utile essere informati sui propri diritti e conservare tutta la documentazione di viaggio.
A tutto il resto ci pensa Satisfly che, attraverso i suoi legali esperti in materia, assiste i passeggeri passo dopo passo.