Con la sentenza n. 1837/2026, pubblicata il 23 ottobre 2026, il Tribunale di Genova è stato chiamato a pronunciarsi sull’opposizione proposta da Volotea contro il decreto ingiuntivo emesso per il pagamento di 250 euro in favore del passeggero rappresentato dagli avvocati di Satisfly.

La controversia riguarda il volo V71664 da Genova a Parigi Orly del 28 agosto 2023, giunto a destinazione con un ritardo superiore a tre ore. Il passeggero aveva richiesto la compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento (CE) n. 261/2004.

A fondamento dell’opposizione, la compagnia aerea ha invocato circostanze eccezionali, riconducibili a un guasto ai sistemi di controllo del traffico aereo che avrebbe interessato l’aeroporto di Roma Fiumicino e il Regno Unito, producendo articoli e documentazione a sostegno della propria posizione.

Ciò che è stato fornito dal vettore a fondamento della propria tesi non consente di accertare l’incidenza concreta di tali disservizi sul volo oggetto di causa, infatti non si rinviene alcuna prova in ordine alle misure effettivamente adottate per evitare il disservizio o limitarne gli effetti.

Pertanto, il passeggero si è visto risconosciuto in giudizio il suo diritto alla compensazione pecuniaria grazie anche al puntuale e preciso lavoro del team di legali di Satisfly.