Rilevante decisione del Giudice di Pace di Napoli, che con sentenza ha accolto integralmente il ricorso proposto da Satisfly nei confronti di Ryanair, condannando la compagnia aerea alla corresponsione della compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento (CE) n. 261/2004 e al risarcimento del danno a favore di due passeggeri vittime di un ritardo aereo.
Il ritardo del volo Ryanair FR4319 del 10/7/22 con tratta Catania- Napoli ha subito un notevole ritardo, tale da far perdere la coincidenza per il volo diretto a Santorini in partenza da Napoli alle ore 17:35.
Per questo disagio, i due passeggeri sono arrivati a Napoli in tarda serata, hanno pernottato a Napoli ed hanno acquistato due nuovi biglietti aerei per il giorno successivo.
La convenuta in giudizio Ryanair impugnava in fatto e diritto la domanda , in quanto il ritardo aereo era stato determinato dal verificarsi di una circostanza eccezionale, quale le condizioni di meteo avverse,
come forti raffiche di vento ; chiedeva pertanto il rigetto della domanda con vittoria delle spese e competenze di lite.
Il Giudice di pace di Napoli ha condannato Ryanair in quanto le parti hanno fornito tutta la documentazione relativa all’acquisto dei nuovi biglietti per Santonini, nonchè le spese sostenute per la notte in albergo. Hanno altresì prodotto documentazione attestante la regolarità di altri voli partiti regolarmente e l’assenza di particolari condizioni atmosferiche sulla tratta interessata.
Secondo la Suprema Corte il ritardo nella prima tratta di volo ,laddove determini la perdita della
coincidenza , integra un’ipotesi di inadempimento contrattuale cui consegue il diritto del passeggero
ad ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali (cfr. Cass. n. 26427/23) . Come
più volte ribadito dalla suprema Corte , la diligenza che si richiede ad una Compagnia aerea supera
il concetto di ordinaria diligenza , di cui all’art. 1176, co.2, C.c., poiché il vettore ,in quanto contraente
qualificato , deve essere consapevole dei rischi connessi alla sua attività e deve pertanto mettere in
atto misure professionalmente adeguate a prevenire ed evitare qualsiasi rischi ai passeggeri.
Un risultato decisamente positivo per Satisfly che ha consentito ai passeggeri di vedersi riconosciuta la somma di 250 euro per passeggero ed il risarcimento di tutte le spese sostenute a causa del ritardo.